Materiali e inchiostri per il contatto alimentare

Quando una tovaglietta, una busta portaposate o un altro articolo viene utilizzato a tavola, la qualità della stampa non è soltanto una questione estetica.

Nelle normali condizioni di utilizzo può essere ragionevolmente prevedibile che alcuni di questi prodotti entrino direttamente o indirettamente in contatto con gli alimenti. Per questo prestiamo particolare attenzione ai materiali, agli inchiostri e ai processi di stampa utilizzati.

Cosa significa MOCA

I MOCA sono i Materiali e Oggetti destinati a venire a Contatto con gli Alimenti.

Il principale riferimento europeo è il Regolamento (CE) n. 1935/2004, secondo il quale i materiali e gli oggetti interessati devono essere prodotti in modo che, nelle normali o prevedibili condizioni d'impiego, non trasferiscano agli alimenti componenti in quantità tali da costituire un pericolo per la salute, modificare in modo inaccettabile la composizione degli alimenti o deteriorarne le caratteristiche organolettiche.

Si applicano inoltre le Buone Pratiche di Fabbricazione (GMP) previste dal Regolamento (CE) n. 2023/2006 e, per carta e cartone, le disposizioni nazionali applicabili, tra cui il D.M. 21 marzo 1973 e successive modifiche e aggiornamenti.

“A base acqua” non significa automaticamente idoneo al contatto alimentare

È una distinzione importante.

La semplice definizione “inchiostro a base acqua” non costituisce, da sola, una certificazione di conformità per il contatto con gli alimenti.

La normativa europea sulle buone pratiche di fabbricazione contiene prescrizioni specifiche anche per gli inchiostri applicati sul lato non destinato al contatto con l'alimento, affinché le sostanze presenti sulla superficie stampata non vengano trasferite al lato destinato al contatto attraverso il supporto o durante l'impilamento.

Per questo riteniamo importante valutare il prodotto stampato nel suo insieme, considerando materiali, inchiostri, lavorazione e destinazione d'uso, e non semplicemente la dicitura commerciale “inchiostro a base acqua”.

Prodotti stampati con documentazione di conformità

Per specifici prodotti della nostra gamma disponiamo di Dichiarazioni di Conformità relative anche al prodotto stampato, secondo la normativa applicabile.

Le dichiarazioni attestano, per gli articoli interessati, la conformità ai requisiti previsti per il contatto alimentare e ai relativi requisiti di composizione e purezza.

Tra questi rientrano diverse tipologie di tovagliette e buste portaposate personalizzate, oltre agli altri articoli per i quali è prevista la relativa documentazione.

Inchiostri ad acqua e odore ridotto

Per queste lavorazioni utilizziamo inchiostri a base acqua per stampa flessografica, accompagnati dalla relativa documentazione tecnica.

Un altro aspetto per noi importante è l'odore: le schede tecniche degli inchiostri utilizzati riportano un odore debole.

Tovagliette, buste portaposate e altri articoli vengono utilizzati a pochi centimetri dal cibo e dal cliente. Per questo riteniamo importante che il prodotto stampato non presenti forti e sgradevoli odori di stampa che possano interferire con l'esperienza a tavola.

Non ci limitiamo a dirlo: forniamo la documentazione

Per i prodotti interessati possiamo rilasciare direttamente al cliente professionale la relativa Dichiarazione di Conformità per il contatto con gli alimenti.

In questo modo il ristoratore non deve semplicemente fidarsi di una descrizione commerciale come “inchiostro a base acqua”, ma può disporre della documentazione relativa al prodotto acquistato.

Sicurezza, qualità e personalizzazione

La personalizzazione con il logo del tuo ristorante, bar, pizzeria o hotel deve valorizzare l'immagine del locale senza trascurare la destinazione d'uso del prodotto.

Per noi una tovaglietta o una busta portaposate personalizzata deve essere bella, professionale e realizzata con materiali e processi adeguati all'utilizzo previsto.

La qualità non è soltanto ciò che si vede nella stampa. È anche sapere cosa stai mettendo sulla tavola dei tuoi clienti.